Piazza della Rinascita, la piazza pedonale di Pescara
Piazza della Rinascita, per tutti Piazza Salotto, cuore pedonale di Pescara

La prima cosa che si nota di Pescara, arrivando, è che non ci sono salite. La città è cresciuta su una pianura stretta fra il fiume e il mare, e questa geografia semplice si traduce in una comodità concreta: quasi tutto si raggiunge a piedi o in bicicletta, senza fiatone e senza dover studiare mappe complicate. Chi ci passa qualche giorno scopre in fretta che l'auto, se c'è, può restare ferma.

A piedi, che è il modo più naturale

Il centro di Pescara si percorre camminando. L'asse principale è quello che dalla stazione scende verso il mare passando per corso Umberto I e sbucando a Piazza della Rinascita, che nessuno in città chiama così: per tutti è Piazza Salotto, ed è il punto in cui ci si dà appuntamento senza bisogno di specificare altro. Da lì al lungomare sono pochi passi, e il lungomare è il vero corridoio della città.

Camminare qui ha un ritmo particolare, perché è quello che seguono anche i pescaresi: la passeggiata di fine pomeriggio, la sosta al bar, il ritorno lento. Non è un itinerario turistico, è un'abitudine locale, e partecipare è il modo più veloce per smettere di sentirsi ospiti.

In bicicletta, lungo il mare e verso l'interno

Pescara è una città da bicicletta, e negli ultimi anni ha investito parecchio in questa direzione. La rete ciclabile collega il lungomare al centro amministrativo e prosegue verso nord, dove si innesta sull'itinerario che corre lungo la costa adriatica. Il punto più scenografico è il Ponte del Mare, la grande passerella ciclopedonale che scavalca la foce del fiume e unisce la riviera nord a quella sud: attraversarlo al tramonto, con la luce bassa sull'acqua, è una di quelle cose che restano.

Le biciclette si trovano a noleggio in città e attraverso i servizi di bike sharing; disponibilità, punti di prelievo e modalità cambiano nel tempo, quindi conviene verificare sui canali del Comune o dell'operatore attivo nel periodo del soggiorno.

Consiglio pratico: se avete una sola giornata e volete capire com'è fatta Pescara, prendete il lungomare e percorretelo tutto in bicicletta da nord a sud, attraversando il Ponte del Mare. In un paio d'ore avrete visto la spiaggia, il porto canale, la pineta e il centro, e saprete già dove tornare a piedi.

Autobus e filovia

Il trasporto pubblico urbano è gestito da TUA, che copre con le sue linee i quartieri della città e prosegue verso i comuni vicini. C'è anche una filovia che collega Pescara a Montesilvano correndo per gran parte del tracciato su una corsia riservata, ricavata da una vecchia sede ferroviaria: è utile per chi vuole spostarsi verso nord evitando il traffico del lungomare nei mesi caldi.

I biglietti si acquistano nelle rivendite autorizzate e tramite i canali digitali dell'azienda. Orari e percorsi cambiano fra periodo scolastico ed estate: la fonte da consultare è sempre il sito ufficiale di TUA, dove le linee urbane sono elencate con le fermate aggiornate.

L'auto: utile per uscire, scomoda per restare

Dentro Pescara l'auto serve poco. L'area intorno a Piazza Salotto è pedonale, il traffico nelle ore di punta si concentra sugli assi principali e trovare posto vicino al mare in piena estate richiede pazienza. Nelle vie adiacenti a Via Pietro Micca si parcheggia gratuitamente su strada, ma non c'è un posto riservato: una volta trovato lo spazio, il consiglio è lasciarla lì.

L'auto torna preziosa quando si esce dalla città: per salire verso i borghi collinari, per raggiungere i parchi dell'interno o per scendere lungo la costa a sud. Per quello, mezza giornata di guida apre un territorio molto ampio.

Il treno per la costa vicina

C'è un'ultima soluzione che spesso si dimentica: i treni regionali che corrono lungo la linea adriatica fermano in diverse località costiere a nord e a sud di Pescara. Per una giornata al mare in un posto diverso, o per una gita fuori porta senza cercare parcheggio, è la scelta più semplice. Fermate e orari si controllano sul sito di Trenitalia, tenendo conto che nei fine settimana e in estate l'offerta cambia.

Una base da cui partire a piedi

Nada Bianca sta dentro la città, in una zona tranquilla: il centro, il lungomare e le ciclabili si raggiungono senza rimettere in moto l'auto.